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🫒 Olio d'oliva

Grassi e oliDa 12 mesi

Nota sugli allergeni

L'olio d'oliva deriva da un frutto, non da un frutto a guscio, e non è un allergene comune; le vere reazioni sono rare. Dai 12 mesi aggiungilo ai pasti del bambino, all'inizio in piccole quantità, e osserva eventuali reazioni insolite.

Come servire

Per i bambini piccoli, mescola da ½ a 1 cucchiaino in verdure schiacciate, cereali o minestre, versane un filo sulla pasta o sul pesce, oppure offri strisce di pane morbido con un po' d'olio da intingere. Apporta grassi buoni ed energia ai piccoli pasti.

Preparazione

L'olio extravergine d'oliva ha il sapore più intenso, quindi dà il meglio a crudo sui piatti già cotti, ma va bene anche per rosolare dolcemente e cuocere al forno; l'olio d'oliva raffinato, più delicato, regge meglio le temperature alte. Lascia raffreddare i piatti caldi prima di servirli e conserva la bottiglia ben chiusa, lontano da calore e luce, perché l'olio non irrancidisca.

Consistenza e rischio di soffocamento

Con l'olio d'oliva il problema non è tanto il soffocamento quanto l'inalazione: l'olio puro dato col cucchiaio può andare di traverso fino ai polmoni, quindi mescolalo al cibo. Pasta e pane unti diventano scivolosi: tagliali a pezzetti piccoli e morbidi e fai mangiare il bambino seduto, sotto il tuo sguardo.

Fonti: cdc.gov · cdc.gov · healthychildren.org · healthychildren.org · nhs.uk · nhs.uk

Le età di inizio sono indicazioni tipiche per bambini sani nati a termine che mostrano segni di prontezza. Il tuo pediatra potrebbe consigliare diversamente, soprattutto in caso di storia familiare di allergie.